Vernasca Silver Flag 2012

_5642310634

In una terra recentemente martoriata da terremoti, sono la passione e la volontà che continuano a spingere la gente ad andare avanti, a cercare un momento di svago e un sorriso. La gente dell’Emilia Romagna ha i motori nel cuore e la benzina nelle vene e anche in questo brutto periodo è accorsa a quella manifestazione che potrebbe essere definita come una piccola Goodwood Italiana (senza voler fare paragoni con il più famoso evento al mondo per auto storiche), il Vernasca Silver Flag.

In a place recently tormented by earthquakes, the passion and the willpower are what push the people to keep go ahead, looking for a moment of fun and for a smile. The people from Emilia Romagna have the engines in their harts and petrol in their veins and even in this bad period it has been organized the event that can be described as a small Italian Goodwood (without wishing to make comparisons with the most famous event in the world for classic cars), the Vernasca Silver Flag.

_0679935181

Quest’anno si è svolta la 17^ edizione e il tema dell’evento era “Best of British” e come potete immaginare c’è stata una grande partecipazione da parte dei gentlemen, portando molte delle auto Britanniche che hanno fatto la storia delle corse e dell’automobilismo. Jaguar, McLaren e Aston Martin sono solo 3 dei grandi nomi e trovarsi immersi nella bellezza dei colli piacentini a vedere i passaggi di queste auto è statà un’esperienza incredibile.

This year it has been held the 17th edition and the theme was “Best of British” and as you can imagine there has been a great participation by the gentlemen, bringing a lot of British cars that made the racing and automotive history. Jaguar, McLaren and Aston Martin are just 3 of the great names and be surrounded by the beauty of the Piacenza hills looking at the cars passing by it has been as incredible experience.

_0510496431

Si passava dall’incredulità nel vedere alcune auto così rare e preziose da non poter credere che le stai vedendo di persona correre in strada, allo stupore totale nel realizzare in che contesto ci trovavamo ad assistere alle salite. Non ci era mai capitato di vedere dal vivo pezzi di storia come la prima Jaguar D-Type ufficiale per le competizioni arrivata seconda alla 24h di Le Mans del 1954, con l’inconfondibile pinna e i freni a disco Dunlop di serie,

We went from the shock of seeing so many rare and precious cars that we can’t believe that we were seeing them in person running on the streets, to the total amazement when we realized in which kind of context we were to watch the cars coming up. It’s the first time that we have had the chance to see pieces of history like the first official Jaguar D-Type that came 2nd at the 1954 24h of Le Mans, with the unmistakable fin and with the Dunlop brake discs,

_9668208606

la Cooper T75 ex Stewart/Surtees motorizzata dal canto del 4 cilindri BRM,

the Cooper T75, ex Stewart/Surtees, powered by the sing of the 4 cylinder BRM engine,

_3728858697

la Lotus Type 21 F1 ex Jim Clark,

the ex Jim Clarck Lotus Type 21 F1 car,

_7757729095

o la lussuosa e rara (solo 25 auto furono costruite) Lagonda LG45, con il potente 12 cilindri che nel 1936 la rese l’auto più veloce del mondo.

or the luxurious and rare (only 25 were ever built) Lagonda LG45, with the powerful 12 cylinder engine that in 1936 made it the fastest car in the world.

_9322115401

La manifestazione, come tutti gli anni, oltre alle auto a tema ha ospitato anche altri marchi leggendari dell’automobilismo. E qui ci è veramente caduta la mascella a terra. Onestamente tra il caldo afoso e la vista di certe auto lo svenimento era dietro l’angolo. Da dove iniziare… facciamo qualche nome partendo da un piccolo costruttore Italiano che ha fatto la storia delle corse… Abarth, quella vera, fondata e gestita dal compianto Carlo. La casa dello scorpione era presente con delle regine delle corse come la mitica Abarth SE/020 3000 V8

The event, as every year, a part from the themed cars has hosted also other legendary automotive manufacturers. And here our jaws litterally dropped on the floor. Honestly between the hot weather and the sight of certain cars the faint was behind the corner. Where to start from… let’s make some names starting from a small Italian manufacturer that made the history of racing… Abarth, the real one, founded and managed by the late Carlo. The scorpion brand was there with some queens of the races like the legendary Abarth SE/020 3000 V8

_1616869381

e la velocissima Abarth 2000 SP,

and the very fast Abarth 2000 SP,

_8929835312

senza dimenticare la piccola Abarth 1300 OT Periscopio con la famosa presa d’aria sul tetto, splendida di quel colore azzurro,

without forgetting the small Abarth 1300 OT Periscopio with the famous air intake of the roof, absolutely beautiful in that light blue colour,

_5810905589

e la plurivittoriosa Fiat-Abarth 1000 Bialbero.

and the mulltiple times winner Fiat-Abarth 1000 Bialbero.

_8977840319

L’Alfa Romeo era rappresentata da vere bellezze, una più rara dell’altra. Partendo dalle vetture anteguerra con una 6C 1750 Gran Sport Zagato del 1930,

Alfa Romeo was represented by soem true beauties, one rarer that the other. Starting from the pre-war cars with a 1930 6C 1750 Gran Sport Zagato,

_4483708807

passando per una delle 39 Alfa Romeo 1900 Super Sprint Zagato mai costruite,

going through one of the 39 Alfa Romeo 1900 Super Sprint Zagato ever builted,

_1220300640

arrivando fino alla più recente ma non meno bella (anzi, stupenda!) Alfa Romeo Giulia TZ 1 del 1964.

till the more modern but no less beautiful (rather wonderful!) 1964 Alfa Romeo Giulia TZ 1.

_8357277398

Tra un passaggio e l’altro delle auto potevano passare pochi attimi o qualche minuto, perchè ovviamente c’era chi si godeva la passeggiata tra le colline e chi invece ha approfittato delle strade chiuse per sgranchire la propria auto. Tutto ci si aspetterebbe, meno che vedere una prestigiosa e incredibilmente costosa Ferrari 250 Testarossa del 1958 sfrecciare tra le curve! Una di queste è stata battuta all’asta per più di 12 milioni di Dollari, voi avreste mai il coraggio di spingere il glorioso 12 cilindri (uno dei sound più incredibili che abbiamo mai sentito!) attraverso queste strette strade alberate?! Massimo rispetto per il pilota e proprietario di questa 250 TR!

Between one car and the other it might pass a few moments or a couple of minutes, because of course there was who would like to enjoy the walk through the hills and who instead took advantage of the closed roads to stretch his car. Every you can expect, a part from seeing a prestigious and incredibly expensive 1958 Ferrari 250 Testarossa blasting through the curves! One of these cars has been auctioned for more than 12 million Dollars, do you ever have the courage of pushing the glorious 12 cylinder engine (one of the most incredible sound we’ve ever heard in our lifes!) through these streets full of trees?! Best respect for the driver and owner of this 250 TR!

_8924147505

C’erano Ferrari storiche per tutti i gusti e le più particolari e rare erano sicuramente le sportive da corsa, come la Ferrari 500 TRC del 1956 (solo 19 prodotte), sinuosa, elegante e velocissima per l’epoca, con i suoi 245 km/h di velocità massima.

There were historic Ferraris for every taste and the more particular and rare were for sure the sport racing ones, like the 1956 Ferrari 500 TRC (just 19 produced), sinuous, elegant and very fast for those times, with its top speed of 245km/h.

_8161373991

E poi è stato amore a prima vista con una piccola e brutale opera d’arte di Maranello… anche se sicuramente ci sono Ferrari più eleganti, più sportive e più estreme, questa Dino 206 S (166/206 S/P) per noi esprime ciò che c’era di più desiderabile per correre tra quelle strade di collina. Ricorda un po’ la leggendaria 330 P3, anche se è evidentemente più piccola, e le linee sono semplicemente mozzafiato e senza tempo. 580kg di peso, 220cv a 9000 giri al minuto e una velocità di punta di 270km/h… praticamente un sogno. Una particolarità di questa macchina è da cercare sotto al cofano, infatti il 2.0 V6 è dotato di un angolo tra le bancate di soli 65° e il motivo è ovviamente quello di contenere gli ingombri.

And then it has been love at first sight with a small but brutal work of art from Maranello… even if for sure there are more elegant, sporty and extreme Ferraris, this Dino 206 S (166/206 S/P) for us is the expression of what there was of most desirable for racing in those hills streets. It reminds a bit of the legendary 330 P3, even if it’s clearly smaller, and the lines are just breathtaking and timeless. 580kgs of wheight, 220hp at 9000 rpm and a top speed of 270km/h… basically a dream. A nice feature of this car has to be found under the hood, in fact the 2.0 V6 engine uses a small 65° angle between the cylinder banks and the reason is of course to reduce the overall dimension.

_0035396528

E al Silver Flag non potevano mancare le Maserati. Gli anni ’55 e ’56 erano coperti da ben 3 auto del tridente, e il modello più particolare tra le 3 era sicuramente la 200S in uno splendido colore bordeaux. Solo 28 di queste auto da corsa (non ha nemmeno le portiere) furono prodotte ed è quello che la rende così rara rispetto alle coetanee 150S e 200SI.

And at the Silver Flag, Maseratis could not miss. The years ’55 and ’56 were covered by 3 cars of the trident, and the most particular among the 3 was for sure the 200S in a beautiful bordeaux colour. Just 28 of these racing cars (it doesn’t even have the doors) have been ever builted and this is what makes this car so rare in comparison the contemporaries 150S and 200SI.

_3841833414

Tra le tante auto Italiane e Inglesi non bisogna dimenticare la presenza delle auto di Stuttgart. Le Porsche sono veramente auto da sogno e le linee classiche di una Porsche 550 RS sono tra quelle più desiderabili di sempre.

Among all the Italian and British cars we must not forget the presence of the cars of Stuttgart. Porsches are true dream cars and the classic lines of a Porsche 550RS are among the most desirable ever.

_6792845993

E così come ci sono auto stradali splendide, ci sono anche auto da corsa decisamente particolari. Al Silver Flag abbiamo avuto l’onore di vedere e sentire la mitica Porsche 908/2 Flunder ex Steve McQueen, che ci ha lasciato decisamente a bocca aperta. Credeteci, è un’auto veramente brutale!

And so as there are wonderful street cars, there are also some definitely particular racing cars. At the Silver Flag we’ve had the honor to see and hear the mighty Porsche 908/2 Flunder ex Steve McQueen, that litterally left us with no words. Believe us, it’s a truly brutal car!

_8345918873

Facendo un salto nel passato al passaggio delle auto anteguerra, tutte belle e affascinanti, siamo rimasti di stucco nel vedere che c’era anche chi ha affrontato la salita correndo. Come si può vedere da questa foto, il pilota di questa DB Panhard Monomill AGS ha preso le cose sul serio.

Doing a jump in the past at the passage of the pre-war cars, all beautiful and fascinating, we were surprised to see that there were also who faced the hills pushing hard. As you can see by this photo, the driver of this DB Panhard Monomill AGS took the things seriously.

_3703869565

E non da meno è stato il passaggio di questa splendida e rara Bugatti 35A!

And it was no less the passage of this stunning and rare Bugatti 35A!

_1817799285

La varietà di auto del Vernasca Silver Flag è veramente incredibile e non c’è veramente nessun altro evento in Italia paragonabile.

The variety of the cars of the Vernasca Silver Flag it’s really incredible and there is really no other event in Italy that can be compared to this one.

_5598253105

La qualità delle auto, il bellissimo scenario delle colline Emiliane e l’atmosfera che si crea sono cose di altri tempi, tempi ormai passati ma che non vanno dimenticati, perchè questa è la storia dell’automobilismo ed è un vero patrimonio che si ammira, si ascolta e si respira.

The quality of the cars, the beautiful panorama of the hills of the Emilia and the atmosphere created are things of past times but that should not be forgotten, because this is the automotive history and it’s a real heritage that can be admired, heard and breathed.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s